Consigliere regionale

Ambiente. Villani (pd): “Amianto, cave, rifiuti, inquinamento, energia: le priorita’ del pd per la lombardia”

Amianto, cave, rifiuti, inquinamento, acqua, energia: sono tanti i temi che i consiglieri regionali del Pd hanno toccato oggi, giovedì 23 maggio 2013, in VI Commissione Ambiente, durante l’incontro con l’assessore all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Terzi. Tante questioni aperte che il Partito democratico presidia, facendosi portavoce del territorio, e che oggi, durante la seduta, per voce del capogruppo Giuseppe Villani, ha portato all’attenzione della neo assessore.

Villani ha toccato i temi caldi: “Bisogna riprendere in mano il piano cave e studiare una nuova legge, rivedendo quella esistente e ripensando anche la tariffazione. Noi abbiamo presentato un progetto di legge, ma siamo pronti a rivederlo insieme, in maniera bipartisan. E su questo l’assessore si è detta completamente d’accordo”.

Poi si è parlato della grossa partita dei rifiuti: “Serve programmazione e semplificazione, soprattutto in questo momento, visto che la Regione è impegnata nel nuovo Piano regionale rifiuti. Lo stesso vale per i rifiuti speciali”.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, “nonostante la Lombardia sia abbastanza virtuosa, con una media del 50%, alcune province sono rimaste indietro. Bisogna rimediare”, ha detto il consigliere. Ridurre e riciclare è, invece, l’imperativo del Pd per evitare altre discariche e inceneritori.

Sulla Tares, la cosiddetta tassa rifiuti, per Villani è necessario “non rinunciare al passaggio da tassa a tariffa, premiando chi consuma di meno e differenzia di più”.

Villani ha fatto presente, inoltre, il tema delle bonifiche (Fibronit di Broni e Caffaro di Brescia, le più eclatanti) e dell’amianto: “Nella passata legislatura è stata approvata una legge che ci impone di smantellare e smaltire tutto l’amianto che c’è ancora in questa regione, ma anche di monitorare gli aspetti sanitari e della salute dei cittadini. Dobbiamo, a questo scopo, sollecitare un rapporto nuovo tra pubblico e privato che è fondamentale se vogliamo arrivare a risultati concreti”.

La collega Laura Barzaghi ha, quindi, sollecitato l’assessore a “garantire la funzionalità del servizio idrico integrato, intervenendo per tempo rispetto agli agglomerati che rischiano l’infrazione comunitaria, già pagata caramente”.

Infine, Jacopo Scandella è intervenuto sul tema dell’inquinamento e all’assessore ha chiesto di prevedere “nel Piano energetico regionale la riqualificazione energetica degli edifici e, sul fronte della qualità dell’aria, una maggiore attenzione alla mobilità sostenibile”.

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