Consigliere regionale

Le priorità di Monza e Brianza nella mozione approvata dal Consiglio: patrimonio storico-culturale, infrastrutture, impresa e lavoro

Il documento contiene le istanze sollecitate dal territorio
in occasione della iniziativa “100 tappe in Lombardia”
che ha permesso di incontrare istituzioni, cittadini e realtà sociali e imprenditoriali

Milano, 18 marzo 2014 – Le istanze sollecitate dal territorio di Monza e Brianza,  in occasione dell’iniziativa “100 tappe in Lombardia”, sono da oggi espresse ufficialmente in un documento di indirizzo politico, una “carta delle priorità” che il Consiglio regionale ha approvato oggi mettendo a frutto gli elementi raccolti durante la giornata di lavoro a Monza. Quella su Monza è una delle otto mozioni affrontate oggi dall’Aula.

“Queste mozioni sono il primo e importante, esito operativo degli incontri che i consiglieri regionali hanno avuto sul territorio in questi mesi – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo –. Abbiamo registrato nero su bianco le priorità indicate da ogni singola provincia durante il nostro viaggio all’interno del territorio e con ciò il Consiglio regionale esplicita l’invito alla Giunta a inserire nei propri documenti di programmazione e nelle proprie decisioni operative una serie di temi prioritari indicati dalle istituzioni e dai cittadini. Il Consiglio regionale non deve rimanere chiuso nel palazzo, ma deve uscire, incontrare e ascoltare  chi vive sul territorio e con loro individuare le priorità d’intervento. Il viaggio in 100 tappe continua nei capoluoghi delle altre province e negli altri comuni. Voglio ringraziare i consiglieri che hanno partecipato a queste visite sul territorio e hanno lavorato a tradurre gli esiti in queste mozioni. Questo è un segno che vale più di mille parole: il Consiglio regionale lavora nella direzione dell’ascolto e del confronto dalla quale nascono le migliori risposte”.

Le mozioni si richiamano in particolare allo Statuto d’Autonomia della Regione che, all’articolo 14 stabilisce che il Consiglio regionale “concorre alla determinazione dell’indirizzo politico regionale” ed evidenzia che lo stesso “esercita altresì la funzione di controllo dell’attuazione delle leggi e di valutazione delle politiche regionali”.

Tra i temi considerati prioritari: la valorizzazione della Villa Reale di Monza in vista dell’Expo e gli interventi di recupero del Parco, anche nel quadro di tutela del patrimonio storico- artistico della provincia  che comprende  anche il Duomo e il Museo del tesoro (“le grandi ville storiche possono creare valore e occupazione e contribuire alla crescita di un turismo culturale, oltre al classico turismo di business”, ha detto Laura Barzaghi, Pd).

Dal punto di vista della viabilità  sono prioritarie la realizzazione della fermata ferroviaria di Monza est, dello svincolo “Malcantone” e del prolungamento della M2 da Cologno Monzese a Vimercate, delle metrotranvie Milano-Limbiate e Milano-Seregno.  Su quest’ultima tratta si è registrato il voto contrario di M5S che ha rilevato aspetti problematici di un progetto, secondo Gianmarco Corbetta,  “superato e poco condiviso dalle popolazioni”.
Sempre cruciale la realizzazione della Pedemontana, “grande tema irrisolto” come l’ha definito Enrico Brambilla (Pd) nell’intervento introduttivo,, specificando la necessità di sciogliere le criticità territoriali (su questo punto il Gruppo M5S ha espresso voto contrario).
Nella mozione si inserisce fra le priorità anche la valorizzazione dell’Autodromo nel Parco di Monza (contrario M5S).
Molto importante il sostegno all’innovazione tecnologica – vista la forte tradizione nel comparto –  e alle iniziative promosse dal Distretto green high-tech che coinvolge più di 100 imprese. Su questi temi – come  ha sottolineato Massimiliano Romeo (Lega Nord) –  “l’Assessorato ha già dimostrato grande attenzione”, visto che “Regione Lombardia può contribuire alla  rivitalizzazione del tessuto economico” a partire dalle infrastrutture e dal lavoro, come ha affermato il Sottosegretario Fabrizio Sala (FI-PdL).
Lavoro e impresa, dote lavoro, sostegno ai soggetti deboli e agli esodati, sono i temi sottolineati da  Lino Fossati (Maroni Presidente).
Attenzione meritano anche i lavori dell’ospedale San Gerardo e la ristrutturazione dell’ISA (Istituto Superiore d’Arte, all’interno della Villa Reale) cui ha fatto riferimento anche Stefano Carugo (NCD)

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