Consigliere regionale

Razionalizzazione. Villani e Barzaghi (PD): “Bocciate le Cave e l’intera legge: è il contrario della semplificazione”

Bocciato a maggioranza l’emendamento sulle cave della Giunta e voto contrario del Pd all’intero progetto di legge sulla razionalizzazione. E’ finita così, stamattina, in VI Commissione Ambiente, la discussione sul pdl 154, quello che recita ‘Disposizione per la razionalizzazione di interventi regionali negli ambiti istituzionale, economico, sanitario e territoriale’.

“E’ una macedonia di provvedimenti che non risponde né a chiarezza, né tanto meno all’auspicata semplificazione che, al contrario, viene compromessa”, sentenzia Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd, alla fine della trattazione dei punti che riguardano la Commissione Ambiente.

“In realtà, abbiamo espresso solo un parere e questo è il secondo motivo che ci ha spinti a votare contro il pdl: va a toccare la competenza della nostra Commissione, relegandoci solo a un ruolo consultivo. Poi sarà la II Commissione Affari istituzionali a dire l’ultima parola. E questo non ci sta bene”.

Motivo per cui i consiglieri del Pd della Commissione Ambiente non hanno voluto votare punto per punto il provvedimento, dichiarando di non partecipare al voto, tranne in un caso, dopo che una parte della stessa maggioranza ha espresso la sua contrarietà: “La Giunta ha presentato all’ultimo un emendamento in cui si stabilisce che i piani cave rimangono in vigore, anche oltre la naturale scadenza, finché non diventano esecutivi quelli di nuova approvazione – spiega Giuseppe Villani, capogruppo Pd in Commissione –. Ciò significa che si rischiano delle proroghe infinite. Almeno, finora, i piani valevano 10 anni, che possono sembrare tanti, ma erano pur sempre un termine. E questo non serve né all’ambiente, né ai cavatori”. Il Pd chiede da tempo “non provvedimenti tampone, ma una nuova legge: un nostro progetto giace da diverse legislature nei cassetti del Consiglio e non siamo il solo gruppo ad averlo presentato – fa sapere Villani –. Ci chiediamo quando la Giunta Maroni e l’assessore regionale all’Ambiente Terzi avranno intenzione finalmente di affrontare la questione”.

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