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La Regione deve trovare i fondi per il Liceo Valentini

La Regione deve trovare i fondi per il Liceo Valentini

In questo istituto scolastico di Monza è nato il design, hanno preso il via i primi laboratori di arte applicata e si sono formati artisti rinomati in Italia e all’estero.

Oggi la scuola è riconosciuta come Liceo Artistico e ospita 900 alunni di 4 Province diverse e di 42 Comuni. La sua valenza, quindi, non è solo territoriale e rappresenta una realtà molto solida e ben organizzata, non solo per la formazione liceale, ma anche professionale.

In previsione c’è anche l’apertura di corsi post diploma che darebbero la possibilità all’istituto di diventare, a pieno titolo, punto di riferimento per tutte le arti.

Spiace constatare che la storia prestigiosa e le splendide aspettative siano fiaccate da anni da seri problemi logistici e di sicurezza di parte dell’edificio che ospita la scuola, un immobile storico, tutelato dalla soprintendenza, dichiarato inagibile dal 2011 e che, ad oggi, presenta il pericolo di crollo.

Questa situazione è dovuta anche all’inattività di Regione Lombardia che è proprietaria al 50 % di tutti gli edifici in cui la scuola risiede (l’altro 50% è di proprietà del Comune di Monza).

Per caldeggiare la soluzione dell’annoso problema del liceo artistico ‘Nanni Valentini’ della Villa Reale di Monza, si tenuta in VII Commissione Istruzione l’audizione con una delegazione, composta dal dirigente, dal presidente del Comitato genitori, dai rappresentanti degli alunni e degli insegnanti. L’incontro è stato preceduto, in mattinata, da una visita all’assessore regionale all’Istruzione Aprea.

L’assessore ha manifestato tutto il suo interesse per la situazione di questo istituto, ma ha anche evidenziato che mancano le risorse.

Noi ribadiamo che essendo questo un edificio di proprietà regionale, si deve assolutamente pensare a un modo per recuperarne le strutture. Le parole, seppur gradite, non servono più: ora, concretamente, va pensata una soluzione per arrivare al recupero degli spazi per gli studenti.

Questi fondi, in un modo o nell’altro, devono essere trovati: la Commissione ha perciò deciso di presentare un apposito ordine del giorno nell’ambito del bilancio.

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