Consigliere regionale

Nemmeno un centesimo in più per ARPA

Regione Lombardia non ci tiene veramente all’ambiente. Se volevamo un’ulteriore dimostrazione di questa asserzione, l’abbiamo ottenuta nell’ultimo Consiglio regionale, il primo della ripresa settembrina. La maggioranza di centrodestra ha bocciato il cuore di una mozione PD che chiedeva il rilancio dell’azione di Arpa Lombardia in seguito all’approvazione della riforma del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e l’obbligo di adeguare la legge regionale del 1999.

La nostra agenzia ambientale ha scarse risorse economiche e di personale e, a fronte del fatto che questa è la regione italiana con più problematiche ambientali, è anche quella con il contributo regionale per il suo funzionamento tra i più bassi d’Italia in rapporto alla spesa sanitaria, ovvero solo lo 0,39%. La pianta organica, inoltre, è sottodimensionata, rispetto al carico di lavoro, di almeno un centinaio di persone.

La maggioranza si è subito tirata indietro quando si è trattato di approvare la richiesta di incrementare il contributo regionale per il funzionamento di Arpa Lombardia ed attuare la copertura dei fabbisogni di personale.

Insomma, alla Giunta Maroni, alla Lega e al centrodestra non interessa davvero nulla dei fiumi inquinati, del Lambro, del Seveso, dei laghi malati, delle aree ex industriali da bonificare, per non dire dell’aria gravemente inquinata che presto, con l’avanzare della stagione, comincerà a farsi sentire. Su questa partita non vogliono assolutamente impegnarsi.

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