Consigliere regionale

Seveso BARZAGHI (PD): “RENZI CI METTE LA FACCIA MA ANCHE I SOLDI. REGIONE SOLO LE BRICIOLE”

“Sul Seveso Matteo Renzi ci mette la faccia, ma anche i soldi. Cosa che finora solo parzialmente ha fatto Regione Lombardia, la quale ha sempre trattato questo tema con scarsa attenzione”, dice Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd, componente della VI Commissione Ambiente nella quale segue proprio la questione delle acque lombarde, rispondendo all’assessore regionale al Territorio Beccalossi a proposito della messa in sicurezza del Seveso, inserita nel Patto per Milano, siglato stamani dal Presidente del Consiglio e dal sindaco Sala. 

“Vorrei ricordare ancora una volta all’assessore che della progettazione del sistema di vasche del Seveso si parla fin dal 2004, ma solamente adesso, grazie al concreto contributo finanziario del Governo, è partito l’iter che metterà in sicurezza tutto il territorio milanese e quello lungo l’asta del fiume. Un’attesa ingiustificata, continuata anche dopo che lo stesso presidente Maroni, a seguito delle esondazioni più gravi, era stato nominato commissario straordinario. Solo dietro nostre numerose insistenze, la Giunta leghista ha cominciato a metterci soldi, anche se pochi”, continua Barzaghi.

La consigliera Pd fa presente quanti: “Dei circa 150 milioni di euro necessari per risolvere il problema, il Governo ne ha messi 90, il Comune 10, la Regione solo 20 e dopo l’annus horribilis 2014 che ha portato danni ingenti ai milanesi e a tutte le comunità che gravitano lungo il Seveso”. 

La Barzaghi interviene anche a proposito del miglioramento della qualità delle acque di cui parla l’assessore: “Ci aspettiamo che questo tema, più volte portato da noi in Consiglio, venga affrontato con l’attenzione che merita. Anche se dubitiamo che venga fatto in tempi rapidi e con l’efficacia di cui necessita, perché quando si tratta di ambiente abbiamo a che fare con una Regione che è poco propensa ad aprire i cordoni della borsa. Lo abbiamo constatato sulla nostra pelle proprio nel caso delle esondazioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *