Consigliere regionale

Aree protette BARZAGHI (PD): “REGIONE ACCOMPAGNI GLI ENTI GESTORI NELL’ATTUAZIONE DELLA NUOVA LEGGE”

Per la legge regionale 28 sulla riorganizzazione del sistema delle aree protette, approvata nel novembre scorso, fra poco più di due mesi, esattamente entro il 18 aprile, gli enti gestori dei parchi dovranno trasmettere alla Giunta regionale una proposta formulata unitariamente di ambiti territoriali ecosistemici, sulla base delle relative macroaree. Ma la sensazione è “che sui territori si stiano definendo singole e isolate proposte e questo non va nella direzione prevista dalla legge”. Lo ha detto stamattina, in Consiglio regionale, Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd e componente della VI Commissione Ambiente, illustrando un’interrogazione a risposta immediata proprio sul tema delle modalità di attuazione della legge.

“A nostro parere si rende indispensabile che fin da ora l’assessorato si attivi in un’intensa attività di coordinamento – ha aggiunto Barzaghi –. Chiediamo per questo quali azioni e quali iniziative urgenti intenda mettere in atto al fine di garantire una regia regionale a livello di macroarea, che consenta di formulare una proposta omogenea ed unitaria di ambiti territoriali ecosistemici, che assicuri il coinvolgimento di tutti gli enti interessati”. 

Ha risposto l’assessore all’Ambiente Terzi “elencando tutti gli incontri e i tavoli tecnici con i vari interlocutori che Regione sta facendo – fa sapere la consigliera Pd –. E si è lamentata perché, a suo dire, alcuni dei soggetti interessati stanno, in qualche modo, remando contro. Ma le ho risposto che non bastano delle riunioni che si limitano a spiegare la legge: Regione Lombardia deve avere una funzione di accompagnamento in questo processo di attuazione di una legge che era perfettibile, tant’è che anche noi abbiamo fatto diverse proposte, per arrivare all’integrazione del sistema. E ci sembra appena il caso di pensare a una proroga dei termini. Non dobbiamo sprecare l’occasione: gli obiettivi sono lodevoli, non vorremmo si rivelasse tutto inutile”.

 

Milano, 7 febbraio 2017

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