Consigliere regionale

Servizio idrico BARZAGHI (PD): “OK ALLA RISOLUZIONE CHE IMPEGNA LA GIUNTA AD ACCELERARE L’AMMODERNAMENTO”

La VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale ha approvato stamattina una risoluzione in tema di servizio idrico integrato. “Il provvedimento giunge al termine di un percorso di valutazione della legge regionale fatto dal Comitato paritetico, un organismo che si occupa dell’attuazione delle norme. La risoluzione sarà posta all’ordine del giorno del Consiglio regionale che darà, quindi, degli indirizzi direttamente alla Giunta”, spiega Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd e componente sia del Comitato che della Commissione, oltre che relatrice della risoluzione.

L’atto impegna, tra l’altro, la Giunta “a proseguire nell’azione di supporto agli Uffici d’Ambito affinché pervengano al più presto al completamento della revisione o approvazione dei Piani d’Ambito, in tutte le loro componenti, quale condizione imprescindibile per il più efficace governo del servizio idrico integrato; implementino l’attività di controllo in merito alle autorizzazioni rilasciate per lo scarico di acque reflue industriali in fognatura; accelerino lo stato di avanzamento e conclusione degli interventi programmati e cofinanziati attraverso l’Accordo di Programma quadro del 2002; accertino e verifichino eventuali criticità che permangono in quei 371 Comuni che ancora gestiscono il Servizio idrico integrato in economia. Vanno poi approfonditi lo stato di avanzamento degli interventi in 9 agglomerati per i quali è prevista la conclusione entro il 2016 e nei restanti 2 agglomerati oggetto di sentenza di condanna da parte della Corte di Giustizia europea; lo stato della programmazione degli interventi di cui necessitano i 52 agglomerati oggetto del parere motivato per la seconda procedura di infrazione; gli interventi attuati o programmati nei 544 agglomerati non ancora compresi in procedure di infrazione ma che non risultano conformi alla direttiva comunitaria. E al fine di non incorrere in sanzioni pecuniarie, serve accelerare il percorso intrapreso con Finlombarda per favorire un incremento dell’accesso al credito”.

Dalla presentazione fatta in Commissione dalla Barzaghi sono emersi i numeri del servizio idrico integrato: “La Lombardia ha un ricco patrimonio idrico, costituito da circa 6mila chilometri di corsi d’acqua naturali, da laghi dal volume pari al 63% del totale nazionale e da una rete di circa 200mila chilometri di canali irrigui e di bonifica – ha ricordato la consigliera Pd –. Le reti di acquedotto e fognatura si estendono rispettivamente per circa 45mila e 30mila chilometri. Sono presenti 1.500 impianti di depurazione. Il 93% della popolazione residente e la gran parte degli insediamenti produttivi in Lombardia sono ricompresi in 1.338 agglomerati. Il 47% di questi presenta delle non conformità e il 3,5% del carico generato non riceve trattamento a causa di alcuni deficit infrastrutturali”.

 

Milano, 9 febbraio 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *